Tornato a scuola, Heric dice a Nakao che il karate non è lo sport che fa per lui ed il ragazzo ci resta molto male; il suo shock aumenta quando il professore gli dice che non si era mai accorto che fosse nella sua classe dal momento che il suo vanto era sempre stato quello di non aver fatto mai alcuna assenza. Inoltre a casa il doversi occupare dei fratelli più piccoli aumenta il suo a stress fino a che decide di rubare tutti i cancellini per farsi notare. Non torna a casa e perciò la madre va a parlarne con i professori; quando cita gli allenamenti di karate l'insegnante attribuisce ad Heric tutta la colpa. Trova anche sulla scrivania una lettera di Nakao che descrive gli ultimi avvenimenti e, per incolpare Heric, omette il foglio in cui il ragazzo parlava del suo incontro con lui.